Primavera a Piombino

In genere quando arriva la primavera a Piombino tutti gli appassionati di fotografia fanno un giro al Falcone e postano a raffica foto su un po’ tutti i social network. Io non l’ho mai fatto (né ho intenzione di farlo) ma ora che vivo in Versilia un po’ mi dispiace di non potermi fare un giro la sera. Così, visto che ero tornato un solo giorno per sistemare cose di lavoro, mi sono concesso un’ora del mercoledì mattina, il giorno della patrona, per trovare un Falcone pressoché deserto e in piena fioritura. Tornerò a giugno, ma per fare il bagno! Nel frattempo ecco qualche foto.

Palmarola?

Questa è una foto della mappa in cemento pigmentato che qualche anno fa fecero incastonare nell’asfalto di Piazza Bovio, a qualche metro dal faro.
Ero a fare due passi, sabato, quando mi capita di sentire che la maggior parte delle persone che stavano passeggiando aveva un imprecisato accento del nord. Sul faro stesso ci sono scritte chiaramente eseguite da ignoti artisti di Varese e Bergamo, quindi di che stupirsi? E’ un dato di fatto: il turismo del nord è giunto a Piombino. Quello che mi ha incuriosito è che in un gruppo di ragazzi, mentre indicavano le varie isole dell’arcipelago, c’era uno che si ostinava a nominare Palmarola. Con la R. E’ immediato che uno si metta a sorridere, un po’ come quando li trovi sul treno che fanno la conta delle stazioni e li senti parlare di Cecìna, con l’accento sulla I. Peccato poi che l’occhio cada sulla mappa gentilmente messa a loro disposizione dall’Amministrazione, dove fa mostra di sé l’isola di PalmaRola, con la R, peraltro espiantata illecitamente quanto approssimativamente dal golfo di Gaeta dove, insieme a Ponza, Zannone e Gavi, costituisce da sempre il gruppo di nord-ovest delle isole Pontine.
E’ da tempo che si parla di ristrutturazione della piazza, con percorsi partecipati, proposte e annunci alla cittadinanza. A questo punto una cosa sola m’interessa: che rimuovano almeno quell’aggeggio. Se non altro per non far vedere a questi nordici visitatori che neanche noi sappiamo come si chiama casa nostra.

Duemmezzaccàla

Sarà, che il tempo bello stenta ad arrivare.
Sarà, che a Piombino il mare fa schifo, che ci sono le acciaierie.
Io, sabato, ero ar mare a Calamoresca, e dimorto. Due minuti da casa.
Fate pure, andate in riviera, cercate la rena, i servizi, le bandiere blu e restate convinti di quello che vi raccontano.
Io sto a casa mia.
Se vi va, siete i benvenuti.

Up and alive

Detto fatto: il blog sul parkour a Piombino, dopo un piccolo periodo di controversie coi bot di Blogger che lo avevano erroneamente etichettato come spam, e’ stato ripristinato correttamente.

date un’occhiata a:

RonJe’s training blog
parkour in piombino

e fatemi sapere che ne pensate.
Se conoscete qualcuno a Piombino che si interessa o potrebbe interessarsi al Parkour, al Freerunning o a tutto quel che orbita intorno all’ambiente skater, passate il link.