New sketchbook

Un nuovo sketchbook spaventa sempre. Il terrore della pagina bianca è enormemente amplificato se l’hai rilegato da solo, con della buona carta e una piacevole copertina marrone, timbrando la prima pagina col tuo monogramma come se fosse una specie di raro e prezioso libretto artigianale. E lo è, a dire il vero. Ma mi sono reso conto che è davvero liberatorio l’atto di aprire questo sketchbook nuovo di zecca di fronte a un panorama men che ordinario e mettere la penna sul foglio senza preoccuparsi troppo. E così, questo sketchbook è stato battezzato nel parcheggio di un supermercato mentre aspettavo che mia moglie comprasse due o tre cose per la cena. E sapete cosa? Ne sono completamente soddisfatto. Disegnate e basta! A new sketchbook is always frightening. The terror of the white page is hugely amplified if you bound it yourself, with some beautiful paper and a lovely brown cover, putting your personal stamp on the first page just like it was sort of a rare and precious artisanal booklet. And it is, actually. But I found it truly liberating the act of opening the brand new sketchbook in front of a less than ordinary scenery and putting the pen on paper without worrying too much. So, this sketchbook was baptised in a supermarket parking lot while waiting for my wife to buy a few items for our dinner. And do you know? I’m perfectly happy with it. Just sketch!