Da Aldo

Per me lavorare a scuola significa avere qualche pausa caffè nell’arco della settimana e riuscire a passare pertanto un po’ di tempo in pasticceria; ogni anno una scuola differente, in un paese diverso che deve essere esplorato e mappato posizionando ogni pasticceria sulla mappa che, alla fine, descriverà il territorio come avrebbe fatto l’appendice di un diario di bordo per un esploratore del sedicesimo secolo.
Aldo, a Forte dei Marmi, è un porto sicuro. Una pasticceria e caffetteria aperta da poco con una graziosa veranda proprio sotto alla strada, in un lotto di terreno più basso circondato da alberi. Il loro caffè è ottimo e anche le loro paste lo sono e dopo una tazza di caffè puoi sederti fuori per disegnare o fumare.
Qualche volta Johnny viene a trovarmi; lo chiamo Johnny ma a dire il vero non so neanche se sia maschio o femmina. Johnny è una ballerina bianca, per niente intimidita dagli umani, golosa di piccole briciole di dolce. Immagino sia uno degli uccellini più felici della zona. Ve lo disegnerò, un giorno, abbiate fede.
Working at school, to me, means having a few coffee breaks a week thus being able to spend some time in a patisserie; every year a different school, in a different town which has to be explored and mapped placing every patisserie on the map which, at last, will describe the territory like a captain’s log companion would do for a sixteenth century explorer.
Aldo, in Forte dei Marmi, is a safe harbour. A newly opened pastry and coffee shop with a lovely terrace right beneath the road, on a lower level lot surrounded by trees. Their coffee is excellent, so their pastries, and after a cup you can sit outside to sketch and have a smoke.
Sometimes Johnny comes and visit me; I call him Johnny but I actually don’t even know if it’s a he or a she. Johnny is a white wigtail, not afraid at all of humans, which just loves small cake crumbles. I believe he’s one of the happiest birds around. I’ll sketch Johnny for you, one day, trust me.